Serravalle in movimento
Tipologia
Cicloturistico/Ciclopedonale
Tecnologia
AR/VR
Numero Tappe
4
Difficoltà
lunghezza
9.56 Km
Un itinerario ad anello pensato per chi ama esplorare luoghi storici in sella a un’e-bike.
Il percorso ti condurrà alla scoperta delle tappe più suggestive di Serravalle di Chienti: dalla Botte dei da Varano al Museo Paleontologico, con una piacevole pausa nel verde del Parco Fluviale.
Il percorso ti condurrà alla scoperta delle tappe più suggestive di Serravalle di Chienti: dalla Botte dei da Varano al Museo Paleontologico, con una piacevole pausa nel verde del Parco Fluviale.
Questo è un itinerario fruibile in realtà aumentata tramite l’app PoiQui Marche.
Tappe itinerario
1Botte dei da Varano
L’itinerario ha inizio dalla Botte dei da Varano che, insieme al Condotto romano, rappresenta una delle principali opere idrauliche degli Altipiani Plestini.
Il complesso, lungo circa 200 metri, fu costruito per volere di Giulio Cesare da Varano al fine di bonificare l’altopiano di Colfiorito.
Il Mengozzi, nel suo trattato del 1781, descrive la Botte come un’opera grandiosa, definendola “Regis opus”.
Le acque convogliate attraverso questi sistemi alimentano le sorgenti del fiume Chienti, a monte di Serravalle. Il condotto romano invece, lungo circa un chilometro, fu realizzato quasi interamente in galleria, senza pozzi di traguardo, con un andamento a “S”. È costruito in travertino locale posato a secco, con una pendenza costante dello 0,2%.
L’ingresso monumentale presenta contrafforti simili a quelli della via Flaminia.
Il complesso, lungo circa 200 metri, fu costruito per volere di Giulio Cesare da Varano al fine di bonificare l’altopiano di Colfiorito.
Il Mengozzi, nel suo trattato del 1781, descrive la Botte come un’opera grandiosa, definendola “Regis opus”.
Le acque convogliate attraverso questi sistemi alimentano le sorgenti del fiume Chienti, a monte di Serravalle. Il condotto romano invece, lungo circa un chilometro, fu realizzato quasi interamente in galleria, senza pozzi di traguardo, con un andamento a “S”. È costruito in travertino locale posato a secco, con una pendenza costante dello 0,2%.
L’ingresso monumentale presenta contrafforti simili a quelli della via Flaminia.
Punti di interesse
2Parco Fluviale
Dopo la visita alla Botte e al Condotto Romano puoi goderti una mattinata di relax al Parco Fluviale, raggiungibile in bicicletta o in e-bike in circa 20 minuti.
Il percorso si snoda lungo una tranquilla stradina sterrata tra i monti che, per alcuni tratti, corre parallelamente alla SS77 e conduce direttamente al paese.
Il Parco rappresenta il luogo ideale per passeggiate, attività di birdwatching o sessioni di lettura nella calma della natura. Rallentare e ritagliarsi del tempo per se stessi è un regalo che dovremmo concederci più spesso.
Il percorso si snoda lungo una tranquilla stradina sterrata tra i monti che, per alcuni tratti, corre parallelamente alla SS77 e conduce direttamente al paese.
Il Parco rappresenta il luogo ideale per passeggiate, attività di birdwatching o sessioni di lettura nella calma della natura. Rallentare e ritagliarsi del tempo per se stessi è un regalo che dovremmo concederci più spesso.
Punti di interesse
3Museo Paleontologico Archeologico
Attraversa il paese e fai tappa al Museo Paleontologico Archeologico, una delle principali attrazioni di Serravalle di Chienti.
Il Museo ospita una ricca collezione di malacofauna che documenta l’evoluzione tra il periodo Giurassico e l’Olocene, insieme a fossili provenienti dai giacimenti fluvio-lacustri di Cesi e Collecurti, datati rispettivamente 900.000 e 700.000 anni fa.
La struttura propone regolarmente attività didattiche, laboratori e visite guidate. Per un’esperienza più approfondita e personalizzata è consigliata la prenotazione.
Il Museo ospita una ricca collezione di malacofauna che documenta l’evoluzione tra il periodo Giurassico e l’Olocene, insieme a fossili provenienti dai giacimenti fluvio-lacustri di Cesi e Collecurti, datati rispettivamente 900.000 e 700.000 anni fa.
La struttura propone regolarmente attività didattiche, laboratori e visite guidate. Per un’esperienza più approfondita e personalizzata è consigliata la prenotazione.
Punti di interesse
4Chiesa di Santa Lucia
Prima di chiudere l’anello tornando alla Botte dei da Varano, fai una sosta alla Chiesa di Santa Lucia, situata a pochi metri dal Museo. Questo edificio sacro, risalente al XII secolo, è la chiesa parrocchiale del paese.
La facciata presenta un rivestimento in pietra nella parte inferiore e in laterizio nella parte superiore; il portale d’ingresso è sormontato da un elegante rosone. L’interno è a navata unica, scandita da lesene sulle quali si imposta una volta a botte in camorcanna, suddivisa in quattro campate.
Tra le decorazioni pittoriche spiccano le opere di Giovanni Angelo D’Antonio, raffiguranti la Madonna col Bambino, San Benedetto e San Bernardino da Siena, e quelle dei fratelli De Magistris, tra cui la Crocifissione, l’Ultima Cena, la Resurrezione e l’Ascensione. Lungo il percorso di ritorno potrai ammirare anche la Chiesa dei Santi Martino e Mauro, i ruderi della Torre dei da Varano, la Fonte delle Mattinate (fontana d’acqua potabile) e la Cappella della Misericordia.
Tra le decorazioni pittoriche spiccano le opere di Giovanni Angelo D’Antonio, raffiguranti la Madonna col Bambino, San Benedetto e San Bernardino da Siena, e quelle dei fratelli De Magistris, tra cui la Crocifissione, l’Ultima Cena, la Resurrezione e l’Ascensione. Lungo il percorso di ritorno potrai ammirare anche la Chiesa dei Santi Martino e Mauro, i ruderi della Torre dei da Varano, la Fonte delle Mattinate (fontana d’acqua potabile) e la Cappella della Misericordia.
Punti di interesse