Serravalle di Chienti, veduta panoramica
Altopiano plestino, valico di Fonte delle Mattinate
Altopiano plestino, valico di Valle Luce lungo la Via della Spina
Colle Curti, area di rinvenimenti di fossili pleistocenici
Abbazia di Acquapagana, paesaggio invernale
Gelagna Alta, palestra di roccia
Brogliano, Convento di San Bartolomeo
Serravalle di Chienti, Chiesa di Santa Lucia, affreschi di De Magistris

Il santuario fu eretto agli inizi del ‘500 sul luogo di una preesistente edicola votiva. Conserva ancora le sue caratteristiche di santuario di frontiera essendo protetto dalla basilica lateranense con la forma del Giuspatronato e collocato nella diocesi di Spoleto, ma sotto la giurisdizione di Camerino. All’interno sono conservati affreschi di Paolo Bontulli di Percanestro (datati al 1520-1523), tra cui una Natività e una Madonna col Bambino sull’altare maggiore, altri interessanti resti venuti alla luce dopo il recente restauro, come una Deposizione di Cristo, e un organo da processione della metà del ‘600. Fino agli anni ’50 del secolo scorso vi dimorò un eremita (Fra’ Lui’) in alcuni ambienti posti al piano superiore della chiesa.
Alle spalle del santuario, tra questo e il piccolo centro di S.Martino, si estende per alcuni ettari “la Selva”, un bellissimo bosco di quercia e cerro che costituisce una preziosa testimonianza delle foreste di fondovalle che caratterizzavano il paesaggio appenninico prima della introduzione delle coltivazioni intensive.